
Migliorerebbe anche sensibilmente le funzioni cognitive dopo i 50 anni. La sua efficacia è data dai flavoni glicosidi e dai lattoni terpenici in esso contenuti.
Il meglio del prodotto ![]()
Il tenore di flavoni glicosidi e di lattoni terpenici (ginkgolidi e bilobalidi) del nostro gingko biloba supera rispettivamente il 24% e il 6% minimo richiesto per la sua efficacia terapeutica; è pertanto una specialità farmaceutica di qualità a pieno titolo.
COMPOSIZIONE: Per 1 capsula : 60 mg di estratto da 50:1 di foglie di Ginkgo biloba, titolato al 24% di flavoni glicosidi (ovvero 14.4 mg) e al 6% di ginkgolidi (lattoni terpenici) (pvvero 3.6 mg)
ALTRI INGREDIENTI: maltodestrina, capsula vegetale (HMPC, acqua, colorante (E171): biossido di titanio (secondo la normativa 2006/33/CE))
ALLERGENI: Non contiene allergeni né OGM (conformemente alla norma 2003/89/CE).
PRODUZIONE E GARANZIA DI QUALITÀ: Questo integratore alimentare è prodotto in laboratorio conformemente alle norme BPF (le BPF sono le Buone Pratiche di fabbricazione in vigore nell’Industria Farmaceutica Europea, in inglese GMP: Good Manufacturing Practice).
La concentrazione di principio attivo è garantita da costanti analisi, consultabili on-line.
CONSIGLI PER L'USO: 1 capsula al giorno da prendere con mezzo bicchier d'acqua, durante il pasto e secondo la prescrizione medica.
PRECAUZIONI DI IMPIEGO: Consultare il proprio medico in caso di uso simultaneo di anticoagulanti. Sconsigliato alle donne incinte o in allattamento. Non superare la dose giornaliera consigliata.
AVVERTENZA: Questo prodotto non sostituisce un’alimentazione varia ed equilibrata. Nel caso in cui si stia seguendo una terapia farmacologica, consultare il proprio medico. Riservato agli adulti. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
ISTRUZIONI DI CONSERVAZIONE: Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Apparso prima dei dinosauri ed essendo sopravvissuto a tutti i cambiamenti climatici, e perfino alla bomba atomica, il gingko biloba (ginkgo proviene dal cinese “yin” che significa argento e “kuo” che significa frutto; biloba proviene dalla forma caratteristica a due lobi delle sue foglie) vanta da quasi 6 millenni numerose applicazioni mediche.
La sua efficacia è dovuta ai flavoni glicosidi e ai lattoni terpenici in esso contenuti.
I flavoni glicosidi inibiscono il fattore di coagulazione sanguigna e tonificano la circolazione, consentendo una migliore fluidificazione del sangue e il miglioramento della circolazione capillare e venosa, nonché delle varici, delle emorroidi e delle gambe pesanti. Inibiscono, inoltre, i radicali liberi.
Quanto ai gingkgolidi e ai bilobalidi (lattoni terpenici) migliorano il metabolismo del glucosio cerebrale e sono quindi interessanti per la cura dei problemi di memoria, della senilità e della pelle.
Agli stadi precoci del morbo di Alzheimer, l’assunzione di gingko biloba rallenterebbe l’evolvere della malattia. Migliorerebbe anche sensibilmente le funzioni cognitive dopo i 50 anni.
La medicina cinese fa dell’estratto di foglie di gingko biloba un rimedio per i polmoni, efficace contro l’asma.
Diversi estratti sul mercato sono soltanto pallide imitazioni di quelli utilizzati nel corso degli studi (EGb 761 o Li 1370): sono generalmente normalizzati in glucoflavonoidi, ma non in lattoni terpenici. Del resto, le capsule o le compresse contengono soltanto foglie secche e le tinture e gli estratti non normalizzati non possono fornire dosaggi terapeutici equivalenti a questi estratti. Fonte: passeportsanté























