Acido ialuronico, la molecola in grado di rallentare i segni dell’invecchiamento

Non esiste la fonte dell’eterna giovinezza. Ma nella ricerca di sostanze che possano svolgere questa funzione, una delle proposte più valide sarebbe l’acido ialuronico. Infatti, soprattutto se ottenuto in modo naturale e con un grado elevato di concentrazione e purezza, è in grado di rallentare il processo di invecchiamento, in particolare a livello cutaneo e delle articolazioni. Un’affermazione che non può essere associata a molte molecole naturali. 

Obiettivo: invecchiamento attivo

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), tutti gli individui, in qualsiasi angolo del pianeta, dovrebbero avere l’opportunità di vivere una vita longeva e in salute. L’OMS definisce l’invecchiamento attivo (1) come il processo di sviluppo e mantenimento della capacità funzionale che permette il benessere in età avanzata. 

Non si tratta solo di vivere più a lungo, ma di aumentare la speranza di vita conservando le proprie capacità funzionali operative. Queste capacità intrinseche includono le facoltà fisiche (mobilità, autonomia nel camminare, vista, udito, ecc.) e mentali (pensiero, ricordi, ecc.), che vengono generalmente influenzate o ridotte con l’invecchiamento. La ricerca di molecole che aiutano a ritardare il deterioramento delle capacità è pertanto un’eccellente strategia di salute a breve e lungo termine. 

L’importanza dell’acido ialuronico per la salute

L’acqua è e rimarrà la sostanza nutritiva più importante per l’essere umano. Garantirne il corretto apporto mediante la dieta (acqua, altre bevande e alimenti che ne siano ricchi) è un principio fondamentale per la salute. Tuttavia, è necessario assicurare anche l’assunzione ottimale di sostanze che apportino un corretto livello di idratazione alle cellule e ai tessuti corporei, e qui entra in gioco l’acido ialuronico (HA). Un consumo adeguato di HA, sostanza dalla sorprendente capacità di trattenere l’acqua, può prevenire la disidratazione delle articolazioni e della pelle contribuendo al loro corretto funzionamento (2) (3) (4).

Analizzandolo dal punto di vista chimico, l’HA è un glicosaminoglicano (GAG), un polimero formato da una catena ripetuta di due molecole, l’acido D-glucuronico e N-acetil-D-glucosamina (5). Naturalmente contenuto in tutte le cellule dell’organismo, vanta una concentrazione particolarmente elevata nella pelle, nel corpo vitreo oculare e nel liquido sinoviale delle articolazioni, dove agisce come lubrificante naturale (6) (7) (8) (9) (10).

Questa sostanza, sintetizzata in modo naturale dall’organismo ma la cui produzione endogena diminuisce con il passare degli anni, è da anni oggetto di studio da parte della comunità scientifica, in particolare il modo in cui la somministrazione, in forma iniettabile o orale, può rallentare il processo di invecchiamento di diversi organi e sistemi. 

Sebbene vi siano studi che dimostrano che la somministrazione di HA possa proteggere la superficie oculare e migliorare i sintomi delle infiammazioni e della secchezza oculare (11) (12) (13), una malattia che danneggia la capacità visiva (difficoltà di guida, di lettura o di visione del televisore), la maggior parte della letteratura esistente definisce l’HA come una sostanza efficace per migliorare la salute della pelle e delle articolazioni. 

Benefici dell’acido ialuronico per la salute cutanea

La pelle giovane si presenta con un aspetto turgido, elastico e flessibile, dovuto a diversi fattori, in particolare l’alto contenuto di acqua. La straordinaria capacità dell’HA di trattenere l’acqua potrebbe esplicare la sua applicazione come nutricosmetico e come efficace antietà naturale (14). Le ricerche dimostrano che l’HA migliora l’elasticità cutanea, riduce le rughe e le cicatrici (15) (16) e agisce come un vero e proprio trattamento di giovinezza per il viso (17) (18). 

Il consumo per via orale di integratori a base di HA può contribuire ad alleviare la secchezza cutanea, causata dal passare degli anni o da fattori estrinseci, come le radiazioni solari, il consumo di tabacco o gli agenti contaminanti presenti nell’aria, che portano all’invecchiamento prematuro anche delle pelli più giovani (19). Inoltre, gli studi non hanno riscontrato effetti indesiderati associati all’assunzione orale di HA nelle dosi stabilite, evidenziando la capacità di questa molecola di migliorare visibilmente la condizione della pelle aumentandone l’idratazione (20), oltre ad assicurare la corretta riparazione dei tessuti cutanei e favorire la cicatrizzazione (21) (22).

Benefici dell’acido ialuronico per la salute articolare

Il funzionamento articolare è associato a diversi fattori, in particolare alle proprietà del liquido sinoviale che avvolge l’articolazione e che agisce come lubrificante naturale, proteggendola da colpi e schiacciamenti. Il liquido sinoviale vanta un contenuto particolarmente elevato di HA (23) e la sua diminuzione porta a una maggiore vulnerabilità delle articolazioni, con un aumento del rischio di artrosi, artrite e osteoartrite (OA) (24).

Sebbene le iniezioni intrarticolari di HA siano state efficacemente impiegate per trattare i sintomi della OA (25), producono un sovraccarico mentale per i pazienti, che devono recarsi regolarmente presso una struttura ospedaliera per ricevere questo doloroso trattamento, con un possibile rischio di infezioni (26) (27).

Sono quindi state studiate le sostanze strutturali delle articolazioni e la loro possibile somministrazione per via orale in modo da produrre un carico minore per i pazienti. Esiste un vasto ambito di ricerca sulla glucosamina e la condroitina, ma entrambe le sostanze vanno somministrate in dosi elevate, rispettivamente circa 1500 mg e 650 mg (28). Al contrario, sono sufficienti dosi ridotte di HA, inferiori a 240 mg/giorno, per trattare efficacemente i sintomi dell’OA e i dolori articolari (29) (30) favorendo l’osservanza del trattamento da parte del paziente. 

Diversi studi mostrano che è possibile correggere la carenza di HA in un’articolazione artrosica mediante la somministrazione esogena di questa sostanza, migliorando significativamente i sintomi nelle persone affette da osteoartrite alle ginocchia (31), alleviando il dolore e le infiammazioni (32) e, di conseguenza, favorendo il funzionamento e la flessibilità dell’articolazione (piegamento e allungamento) (33). Oltre a questi studi, l’efficacia e la sicurezza nell’utilizzo di HA sono state dimostrate da una serie di test clinici (34).

Il progressivo invecchiamento della popolazione ha portato a un aumento dell’interesse verso i benefici dell’HA sui problemi articolari: a tale proposito, si è ampliata la letteratura a supporto dell’uso di integratori a base di HA come coadiuvante nel trattamento e nella prevenzione dell’OA e dei suoi sintomi, senza effetti secondari (35).

Scelta di un acido ialuronico efficace

È scientificamente provato che l’acido ialuronico rappresenta un eccellente supporto per combattere l’invecchiamento cutaneo, un antietà naturale che permette di prendersi cura anche della salute articolare e visiva. Tuttavia, durante la selezione di un determinato integratore a base di HA è importante rispettare alcuni criteri qualitativi: è preferibile scegliere un prodotto non di sintesi, bensì di origine naturale e ottenuto, per esempio, dalla fermentazione di lieviti; è inoltre fondamentale assicurarsi un prodotto di elevata purezza, per esempio acquistando un integratore titolato a più del 90% in HA, in quanto è proprio a questa molecola naturale attiva che si associano tutti i benefici descritti. 

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Gli integratori a base di HA sono destinati agli adulti, escluse donne in gravidanza o in fase di allattamento, e non sostituiscono un’alimentazione varia ed equilibrata. In caso di disturbi o assunzione di farmaci, consultare il proprio medico o terapista prima del consumo. 

Bibliografia

(1) What is Healthy Ageing? WHO, https://www.who.int/ageing/healthy-ageing/en/

(2) Skin hydration and hyaluronic acid, Masson F, https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20435251

(3) Ions in hyaluronic acid solutions, Ferenc Horkay, Peter J. Basser, David J. Londono, Anne-Marie Hecht, and Erik Geissler https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2792326/

(4) Hyaluronan and homeostasis: a balancing act. Tammi MI, Day AJ, Turley EA. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11717316/

(5) Hyaluronan: its nature, distribution, functions and turnover. Fraser JR, Laurent TC, Laurent UB. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9260563/

(6) Localization of epidermal hyaluronic acid using the hyaluronate binding region of cartilage proteoglycan as a specific probe. Tammi R, Ripellino JA, Margolis RU, Tammi M. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/2450149

(7) Hyaluronan in skin: aspects of aging and its pharmacologic modulation. Stern R, Maibach HI. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18472055

(8) Glycosaminoglycans from bovine eye vitreous humour and interaction with collagen type II. Peng Y, Yu Y, Lin L, Liu X, Zhang X, Wang P, Hoffman P, Kim SY, Zhang F, Linhardt RJ. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29305777

(9) HYALURONATE IN NORMAL HUMAN SYNOVIAL FLUID, David Hamerman and Hilda Schuster https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC293057/

(10) THE HYALURONIC ACID OF SYNOVIAL FLUID IN RHEUMATOID ARTHRITIS Charles Ragan and Karl Meyer https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC439575/

(11) Efficacy of eyedrops containing cross-linked hyaluronic acid and coenzyme Q10 in treating patients with mild to moderate dry eye. Postorino EI, Rania L, Aragona E, Mannucci C, Alibrandi A, Calapai G, Puzzolo D, Aragona P. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28777385

(12) Safety and Efficacy of an Artificial Tear Containing 0.3% Hyaluronic Acid in the Management of Moderate-to-Severe Dry Eye Disease.
López-de la Rosa A, Pinto-Fraga J, Blázquez Arauzo F, Urbano Rodríguez R, González-García MJ. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27243353

(13) Targeted delivery of hyaluronic acid to the ocular surface by a polymer-peptide conjugate system for dry eye disease.
Lee D, Lu Q, Sommerfeld SD, Chan A, Menon NG, Schmidt TA, Elisseeff JH, Singh A. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28363785

(14) Hyaluronic acid: A key molecule in skin aging. Papakonstantinou E, Roth M, Karakiulakis G. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23467280

(15)  Hyaluronic acid in the treatment and prevention of skin diseases: molecular biological, pharmaceutical and clinical aspects. Weindl G, Schaller M, Schäfer-Korting M, Korting HC. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15452406

(16) Ingestion of an Oral Hyaluronan Solution Improves Skin Hydration, Wrinkle Reduction, Elasticity, and Skin Roughness: Results of a Clinical Study, Imke Göllner, PhD, Werner Voss, MD, Ulrike von Hehn, and Susanne Kammerer, MD https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5871318/

(17) Hyaluronic acid, a promising skin rejuvenating biomedicine: A review of recent updates and pre-clinical and clinical investigations on cosmetic and nutricosmetic effects.
Bukhari SNA, Roswandi NL, Waqas M, Habib H, Hussain F, Khan S, Sohail M, Ramli NA, Thu HE, Hussain Z. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/30287361

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Oe M, Sakai S, Yoshida H, Okado N, Kaneda H, Masuda Y, Urushibata O. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28761365

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(20) Ingestion of hyaluronans (molecular weights 800 k and 300 k) improves dry skin conditions: a randomized, double blind, controlled study.
Kawada C, Yoshida T, Yoshida H, Sakamoto W, Odanaka W, Sato T, Yamasaki T, Kanemitsu T, Masuda Y, Urushibata O. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25834304

(21) The role of hyaluronan in wound healing. Frenkel JS https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22891615

(22) The properties of hyaluronan and its role in wound healing. Anderson I https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12030177

(23) Hyaluronic acid in synovial fluid. I. Molecular parameters of hyaluronic acid in normal and arthritis human fluids. Balazs EA, Watson D, Duff IF, Roseman S. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/6046018/

(24) The role of hyaluronic acid (hyaluronan) in health and disease: interactions with cells, cartilage and components of synovial fluid. Ghosh P. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8162648

(25) Efficacy and safety of hyaluronic acid in the management of osteoarthritis: Evidence from real-life setting trials and surveys. Maheu E, Rannou F, Reginster JY. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26806183

(26) Potential mechanism of action of intra-articular hyaluronan therapy in osteoarthritis: are the effects molecular weight dependent? Ghosh P, Guidolin D. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12219318

(27) Intraarticular injection of hyaluronan as treatment for knee osteoarthritis: what is the evidence? Brandt KD, Smith GN Jr, Simon LS. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/10857778

(28) Effects of glucosamine in patients with osteoarthritis of the knee: a systematic review and meta-analysis, Toru Ogata, Yuki Ideno, Masami Akai, Atsushi Seichi, Hiroshi Hagino, Tsutomu Iwaya, Toru Doi, Keiko Yamada, Ai-Zhen Chen, Yingzi Li, and Kunihiko Hayashicorresponding author https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6097075/ 

(29) Oral administration of polymer hyaluronic acid alleviates symptoms of knee osteoarthritis: a double-blind, placebo-controlled study over a 12-month period. Tashiro T, Seino S, Sato T, Matsuoka R, Masuda Y, Fukui N. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23226979 

(30) Effect of a natural extract of chicken combs with a high content of hyaluronic acid (Hyal-Joint) on pain relief and quality of life in subjects with knee osteoarthritis: a pilot randomized double-blind placebo-controlled trial. Kalman DS, Heimer M, Valdeon A, Schwartz H, Sheldon E. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/18208600 

(31) Oral administration of polymer hyaluronic acid alleviates symptoms of knee osteoarthritis: a double-blind, placebo-controlled study over a 12-month period.
Tashiro T1, Seino S, Sato T, Matsuoka R, Masuda Y, Fukui N. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23226979 

(32) Evaluation of the effects of a supplementary diet containing chicken comb extract on symptoms and cartilage metabolism in patients with knee osteoarthritis
ISAO NAGAOKA, KUNIHIRO NABESHIMA, SAYA MURAKAMI, TETSURO YAMAMOTO, KEITA WATANABE, AKIHITO TOMONAGA, and HIDEYO YAMAGUCHI https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3445888/

(33) Oral hyaluronan relieves knee pain: a review Mariko Oe, Toshiyuki Tashiro, Hideto Yoshida, Hiroshi Nishiyama, Yasunobu Masuda, Koh Maruyama, Takashi Koikeda, Reiko Maruya, and Naoshi Fukui https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4729158/

(34) Oral intake of a liquid high-molecular-weight hyaluronan associated with relief of chronic pain and reduced use of pain medication: results of a randomized, placebo-controlled double-blind pilot study. Jensen GS, Attridge VL, Lenninger MR, Benson KF. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25415767

(35) Oral hyaluronan relieves knee pain: a review Mariko Oe, Toshiyuki Tashiro, Hideto Yoshida, Hiroshi Nishiyama, Yasunobu Masuda, Koh Maruyama, Takashi Koikeda, Reiko Maruya, and Naoshi Fukui https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4729158/