Il fieno greco, l’arma segreta degli sportivi 

Il fieno greco (Trigonella foenum-graecum) è una pianta aromatica annuale che può raggiungere i 60 cm di altezza. Questa specie simile all’erba medica è originaria delle zone aride del bacino del Mediterraneo, dell’Africa nord orientale e dell’Asia occidentale. Oggi India, Francia e Turchia sono i principali produttori di questa pianta, coltivata sin dall’antichità (1).

La sua parte più preziosa sono i semi, che allo stato naturale presentano una colorazione dorata e una consistenza fibrosa, gommosa e appiccicosa. Il gusto, che ricorda quello dell’acero, è caratterizzato da note particolarmente amare dovute alla presenza di alcaloidi e oli volatili. Il processo di tostatura contribuisce ad attenuare questo sapore. 

Composti biologicamente attivi

Il fieno greco è ricco di flavonoidi, alcaloidi, saponine e altre sostanze antiossidanti. Dai semi della pianta si ricava un estratto contenente acidi fenolici quali acido gallico (1,7 mg), acido protocatechico (4,0 mg), catechine (0,4 mg), acido gentisico (35,8 mg), acido clorogenico (0,7 mg), acido vanillico (58,5 mg) e acido siringico (0.3 mg). Le quantità indicate sono relative a 100 g di prodotto (2).

Il 35% delle sostanze contenute nell’albume della pianta è costituito da alcaloidi, tra cui spicca la trigonellina, e flavonoidi (100 mg/g).

Si tratta di composti biologicamente attivi, in quanto svolgono un’azione farmacologica quando vengono introdotti nell’organismo mediante ingestione. 

Quali sono i benefici di questi composti?

È stato dimostrato che la diosgenina (una saponina) e la trigonellina (un alcaloide) inibiscono l’assorbimento del glucosio in vitro. Anche il nostro gruppo di ricerca ha rilevato che l’estratto di semi di fieno greco modula l’espressione del trasportatore del glucosio 4 (glut-4) nell’apparato muscolo-scheletrico. Infine, è stato reso noto che l’amminoacido 4-idrossi-isoleucina, estratto dai semi della pianta e purificato, vanta proprietà ipoglicemizzanti e insulinotropiche in vitro e in vivo (3). Alla luce di questi studi, si può affermare che il fieno greco è in grado di ottimizzare il processo di attivazione e il metabolismo delle riserve energetiche del nostro organismo.

Inoltre si ritiene che le saponine (nello specifico la diosgenina) siano in grado di inibire due enzimi che sono i principali responsabili del metabolismo del testosterone: la 5α-reduttasi, che trasforma il testosterone in diidrotestosterone, e l’aromatasi (CYP19A1), enzima deputato alla conversione del testosterone in estradiolo. L’azione delle saponine, pertanto, favorirebbe un aumento del tasso di testosterone sierico libero dovuto al rallentamento del metabolismo di questa sostanza. In virtù di tale effetto, si potrebbe affermare che il fieno greco possiede proprietà anabolizzanti (4).

Il fieno greco: un ricostituente per il corpo e per la mente (5)

Il fieno greco vanta proprietà biologiche che favoriscono l’aumento della forza e della resistenza fisica, effetto dovuto principalmente alla presenza di saponine. Inoltre, agisce riequilibrando e supportando il metabolismo lipidico (6).

Questi effetti hanno sensibilmente aumentato il consumo di integratori a base di questo prodotto da parte degli sportivi, anche a seguito di vari studi mirati a valutare i benefici attribuiti alla pianta.

Uno di questi (7), controllato con placebo, ha dimostrato che l’assunzione di una frazione di glicosido estratto dai semi del fieno greco agisce migliorando notevolmente l’attività anabolica (creatinina sierica e azoto ureico nel sangue, detto anche BUN) e quella androgenica (testosterone libero), nonché riducendo il tasso di lipidi nell’organismo. Nell’ambito dello studio, sotto la supervisione dei ricercatori, i 60 soggetti partecipanti hanno svolto un programma di allenamento di resistenza che li ha impegnati 4 giorni su 7 per un periodo di 8 settimane, e durante il quale è stato possibile notare che la sostanza agisce aumentando la forza muscolare e la resistenza sotto diversi aspetti. L’assunzione di fieno greco è stata inoltre ben tollerata, dimostrandosi quindi estremamente sicura.

Uno studio del 2011 ha messo a confronto un trattamento a base di fieno greco + creatina, un’integrazione di creatina + carboidrati (destrosio) e l’assunzione di un placebo, per valutare in che modo queste tre combinazioni di sostanze agiscono aumentando la forza fisica e migliorando la composizione corporea. Parallelamente, i partecipanti hanno svolto un allenamento di resistenza della durata di 8 settimane. È stato evidenziato che la creatina, se assunta in associazione con il fieno greco, viene assorbita meglio dall’organismo; inoltre esercita un’azione stimolante durante l’attività fisica, con un’efficacia pari a quella attribuita alla combinazione classica, ossia in abbinamento con carboidrati (8).

Nel corso di uno studio randomizzato, 49 soggetti adulti di sesso maschile hanno assunto capsule a base di fieno greco (500 mg) o un placebo per via orale e partecipato a un programma di allenamento di resistenza sotto supervisione. 

Sono stati rilevati alcuni cambiamenti della composizione corporea:

  • Un maggiore aumento della massa magra nel gruppo che aveva assunto il fieno greco. 
  • Una maggiore riduzione della percentuale di grasso corporeo nel gruppo che aveva assunto il fieno greco.
  • Una migliore capacità di adattamento del fisico a diverse sedute di allenamento di forza e resistenza nel gruppo che aveva assunto il fieno greco (9).

Un altro effetto attribuito al fieno greco è la sua efficacia nel migliorare diversi aspetti della fertilità maschile. Questo punto è stato oggetto di uno studio, nell’ambito del quale alcuni volontari hanno assunto un estratto arricchito di protodioscina al 20% ricavato dai semi di fieno greco. Nel 90% dei soggetti è stato riscontrato un incremento del livello di testosterone libero fino al 46%, mentre nell’85,4% è emerso anche un aumento della conta degli spermatozoi. Nel 14,6% dei partecipanti è migliorata anche la morfologia del liquido seminale. In generale sono stati evidenziati anche considerevoli benefici per la salute cardiovascolare e un aumento della libido (10).

Il fieno greco contribuisce a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo (11)

Un grande alleato nella lotta al colesterolo è proprio il fieno greco, che associato a uno stile di vita sano aiuta ad abbassare i livelli di colesterolo (12) grazie alle saponine contenute nell’estratto dei suoi semi.

Queste sostanze, infatti, riducono l’assorbimento del colesterolo e dei trigliceridi.

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Bibiografia

  1. Van Wijk BE, Wink M. 2005. Medicinal Plants of the World. 1st edition. Pretoria: Briza.

  2. Awais Ahmad, Salem S. Alghamdi, Kaiser Mahmood and Muhammad Afzala. Fenugreek a multipurpose crop: Potentialities and improvements. Saudi J Biol Sci. 2016 Mar; 23(2): 300–310. doi: 10.1016/j.sjbs.2015.09.015

  3. Umesh C. S. Yadav & Najma Z. Baquer (2014) Pharmacological effects of Trigonellafoenum-graecum L. in health and disease, Pharmaceutical Biology, 52:2, 243-254, DOI: 10.3109/13880209.2013.826247 

  4. Wilborn, C., Taylor, L., Poole, C., Foster, C., Willoughby, D., & Kreider, R. (2010a). Effects of a purported aromatase and 5 α-reductase inhibitoron hormone profiles in college-age men. International Journal of SportNutrition and Exercise Metabolism,20(6), 457–465

  5. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID4494)

  6. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID4186)

  7. Sachin Wankhede, Vishwaraman Mohan, Prasad Thakurdesai. Beneficial Effects of Fenugreek Glycoside Supplementation in Male Subjects During Resistance Training: A Randomized Controlled Pilot Study. J Sport Health Sci, 5 (2), 176-182  Jun 2016

  8. Lem Taylor, Chris Poole, Earnest Pena, Morgan Lewing, Richard Kreider, Cliffa Foster and Colin Wilborn. Effects of Combined Creatine Plus Fenugreek Extract vs. Creatine Plus Carbohydrate Supplementation on Resistance Training Adaptations. J Sports Sci Med. 2011 Jun; 10(2): 254–260. PMCID: PMC3761853

  9. Chris Poole, Brandon Bushey, Cliffa Foster, Bill Campbell, Darryn Willoughby, Richard Kreider, Lem Taylor and Colin Wilborn. The effects of a commercially available botanical supplement on strength, body composition, power output, and hormonal profiles in resistance-trained males. J Int Soc Sports Nutr. 2010; 7: 34. doi: 10.1186/1550-2783-7-34. PMCID: PMC2978122

  10. Anuj Maheshwari, Narsingh Verma, Anand Swaroop, Manashi Bagchi, Harry G. Preuss, Kiran Tiwari and Debasis Bagchi. Efficacy of FurosapTM, a novel Trigonella foenum-graecum seed extract, in Enhancing Testosterone Level and Improving Sperm Profile in Male Volunteers. Int J Med Sci. 2017; 14(1): 58–66.

  11. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID2841)

  12. Megh Shyam Sharma, Prema Ram Choudhary. Hypolipidemic Effect of Fenugreek Seeds and Its Comparison With Atorvastatin on Experimentally Induced Hyperlipidemia. J Coll Physicians Surg Pak, 24 (8), 539-42  Aug 2014