L’iperico per ridurre i disturbi del sonno8

Originario dell’Europa, l’iperico (Hypericum perforatum) è molto diffuso anche in America e in Australia. Cresce spontaneamente negli ambienti secchi e soleggiati, e spesso è possibile trovarlo anche sul ciglio delle strade.

La pianta è detta anche erba di San Giovanni, un nome risalente al Medioevo e che fa riferimento alla data più indicata per la raccolta, ossia il 24 giugno, giorno dedicato a San Giovanni Battista. In quel periodo, infatti, la concentrazione di principi attivi nell’iperico è massima. La fioritura inizia nel mese di maggio, con la comparsa dei fiori di colore giallo oro. Le foglie presentano piccole ghiandole nere ricche di olio essenziale, caratteristica da cui deriva l’appellativo perforatum 1, 2.

L’erba di San Giovanni, una pianta utilizzata sin dall’antichità

L’erba di San Giovanni è nota sin dall’antichità come rimedio naturale dai molteplici benefici, utile ad esempio per alleviare gli stati depressivi.

  • Nel V secolo a.C. Ippocrate, medico dell’antica Grecia, considerava l’iperico un rimedio rigenerante contro l’ansia, riconoscendone anche le virtù antinfiammatorie 2.
  • Dioscoride Pedanio, farmacologo e botanico greco, scrisse dell’erba di San Giovanni nel suo trattato sulle piante e sui medicinali 2.
  • L’iperico viene menzionato anche negli scritti di Galeno (medico, chirurgo e filosofo greco) e di Plinio il Vecchio (comandante militare romano e studioso in ambito naturalistico).

Cosa contiene l’iperico?

Nella composizione chimica dell’erba di San Giovanni, ormai ben nota grazie alle numerose ricerche condotte sul tema, spiccano sostanze quali l’ipericina e i flavonoidi, pigmenti naturali presenti nelle piante, utili a proteggere l’organismo dai danni causati dalle sostanze ossidanti. L’iperico contiene anche olio essenziale, acidi fenolici e carotenoidi, nonché tannini condensati in elevate proporzioni, dalle proprietà astringenti e antinfiammatorie 3.

Benefici dell’iperico

Oltre a essere una delle più antiche erbe officinali conosciute, l’Hypericum perforatum è anche una delle più studiate. Nel XX secolo, le ricerche scientifiche relative a questa pianta si sono concentrate soprattutto sui suoi effetti contro la depressione: l’iperico è infatti in grado di agire sui neurotrasmettitori 4, sostanze chimiche il cui squilibrio può comportare stati depressivi o disturbi analoghi. I benefici di questa pianta sono molteplici. Tra questi, i principali sono:

1. Preservare l’equilibrio emotivo e la qualità del sonno

In caso di disturbi del sonno, l’iperico agisce migliorandone la qualità 5; inoltre favorisce l’equilibrio emotivo, contribuendo al rilassamento ottimale 6 e mantenendo il buonumore 7: in poche parole migliora lo stato d’animo, apportando anche un senso di benessere generale 8.

2. Ridurre l’irritabilità dovuta al ciclo mestruale 10

Uno studio del Dipartimento di Medicina Complementare dell’Università di Exeter è stato condotto al fine di stabilire se l’iperico fosse utile per contrastare i sintomi della sindrome premestruale. La ricerca ha coinvolto diciannove donne, tutte in buona salute psicofisica, che non avevano assunto altri medicinali contro questi disturbi. Le partecipanti hanno seguito una cura a base di compresse contenenti iperico per l’intera durata di due cicli mestruali 9.

È stato evidenziato che i valori generali relativi alla sindrome premestruale sono migliorati del 51% tra l’inizio e la fine del periodo di riferimento, con una diminuzione della gravità dei sintomi pari almeno al 50% in oltre i due terzi delle partecipanti 9. Questo risultato, analogamente a quelli riscontrati in altri studi analoghi, è legato al fatto che l’iperico migliora l’equilibrio del sistema nervoso durante il ciclo 10.

3. Facilitare la respirazione

In virtù del contenuto di ipericina (tra i più importanti principi attivi dell’iperico), iperforina e antrachinone, la pianta è utilizzata per regolare e facilitare la respirazione. Inoltre, il suo potere calmante la rende utile per migliorare le condizioni della gola 11.

4. Ripristinare le funzioni dell’organismo

L’iperico aiuta a ripristinare e a preservare le funzioni dell’organismo. Ad esempio rafforza il sistema immunitario, migliora le condizioni dell’apparato cardiovascolare, svolge un’azione tonificante, stimola l’attività mentale e aumenta la capacità di adattamento allo stress e alle situazioni estreme 12. Grazie a questo potere, è indicato anche per coloro che desiderano combattere le dipendenze, compreso il tabagismo 12.

Come si assume l’iperico di Anastore?

La dose giornaliera consigliata è di 230 mg di estratto secco di fiori di iperico titolato allo 0,3% in ipericina (0,69 mg). Il modo più indicato per assumere le sostanze della pianta è sotto forma di preparati dosati, liquidi o solidi. Il prodotto di Anastore si presenta in forma di capsule vegetali contenenti l’estratto di iperico, titolato in ipericina.

Bibliografia

  1. Berdonces i Serra JL. Gran Enciclopedia de las plantas medicinales. Madrid: Tikal Ediciones, 2002.
  2. Monográfico de Hypericum perforatum L. Pablo Saz Peiró, Juan José Gálvez Galve, María Ortiz Lucas. Medicina Naturista, 2010; Vol. 4 - N.º 2: 57-62.
  3. St John's wort (Hypericum perforatum L.): a review of its chemistry, pharmacology and clinical properties. J Barnes, LA Anderson, JD Phillipson. J Pharm Pharmacol. Mayo de 2001; 53 (5): 583-600.
  4. Community herbal monograph on Hypericum perforatum L., herba (well-established medicinal use). EMA-HMPC. London: EMA. Doc. Ref.: EMA/HMPC/101304/2008. Adopted: 12-11-2009.
  5. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 4421).
  6. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 3860).
  7. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 3596).
  8. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 4065).
  9. Stevinson C., E Ernst. A pilot study of Hypericum perforatum for the treatment of premenstrual syndrome. Stevinson C., E Erns. BJOG. Julio de 2000; 107 (7): 870-6.
  10. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 2560).
  11. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 2272).
  12. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 2454).