Il mirtillo: effetti benefici per la salute

I mirtilli sono preziose bacche di piccole dimensioni il cui colore può variare dal rosso intenso al violaceo, a seconda della tipologia. Fanno parte del genere Vaccinium spp e della famiglia delle Ericacee, piante che producono frutti saporiti, nutrienti e particolarmente apprezzati nelle diete ipocaloriche. Proprio in virtù delle loro proprietà, negli ultimi tempi il consumo di mirtilli è aumentato sensibilmente.

Il nome generico Vaccinium designa tutte le specie di mirtilli conosciute. Tra queste, le più utilizzate sono:

  • Il mirtillo gigante americano (Vaccinium corymbosum L.)
  • Il mirtillo conilopide (Vaccinium ashei)
  • Il mirtillo selvatico a basso fusto (Vaccinium angustifolium Aiton)
  • Il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) 

Frutti dall’elevato valore nutrizionale

Nonostante il bassissimo apporto calorico, i mirtilli sono ricchi di nutrienti e contengono molta acqua (85%)1. Vengono spesso utilizzati nelle diete dimagranti proprio per questo motivo, ma anche perché contribuiscono a regolare il metabolismo di carboidrati, lipidi e proteine2.

Sono tra le bacche con il più alto contenuto di composti bioattivi (BAC), che possono essere di diverse tipologie a seconda della varietà, e che sono responsabili della maggior parte dei benefici attribuiti a questi frutti: antocianine, quercetina e miricetina sono solo alcuni di questi composti3. Inoltre i mirtilli sono una preziosa fonte di fibre, nonché di numerosi minerali e vitamine1.

Il potere antiossidante delle antocianine

Le antocianine contenute nella buccia sono responsabili del caratteristico colore dei mirtilli e, tra i composti bioattivi presenti, sono indubbiamente quelli che più di tutti conferiscono ai frutti il noto potere antiossidante3.

Gli antiossidanti contenuti nel Vaccinium myrtillus proteggono dai radicali liberi e compensano le carenze nutrizionali; sono inoltre gli alleati ideali nel caso di incremento dell'apporto calorico.

I mirtilli per il benessere del sistema cardiovascolare

Uno studio condotto da Cassidy e dai suoi collaboratori ha riscontrato che l’assunzione di antocianine in elevate quantità contribuisce a ridurre di circa il 32% il rischio di disturbi cardiovascolari nelle donne giovani o di mezza età, confermando quindi l’ipotesi che i mirtilli, importante fonte di questo composto attivo, sono in grado di apportare questi benefici4.

Il Vaccinium myrtillus, inoltre, contribuisce a preservare l’integrità dei vasi sanguigni5 e a migliorare la circolazione del sangue nei capillari, alleviando la sensazione di gambe pesanti6.

Lo dimostra uno studio condotto da Stull e dai suoi collaboratori, nel corso del quale un gruppo di persone ha assunto un frullato di mirtilli per poi essere sottoposto a una serie di misurazioni dei marker infiammatori e delle funzioni endoteliali, al fine di confrontare gli effetti del frutto con quelli del placebo. I risultati hanno evidenziato che vi è una correlazione tra il consumo di mirtilli e un significativo miglioramento delle funzionalità del tessuto che riveste la parte interna delle arterie. Una scoperta che può rivelarsi fondamentale in un’ottica di prevenzione delle patologie cardiovascolari7.

Esistono ulteriori ipotesi legate agli effetti benefici dei mirtilli su altri fattori di rischio cardiovascolare, ma non sono ancora state prese in esame nel dettaglio.

I mirtilli per la salute degli occhi8

Tra tutte le varietà che conosciamo, il mirtillo nero (Vaccinium myrtillus) è sicuramente il più benefico per gli occhi, nonché quello più studiato nel corso delle ricerche volte ad approfondire questo aspetto. Grazie agli antiossidanti di cui è ricco, infatti, il frutto contribuisce a preservare la salute oculare; inoltre migliora il flusso di sangue agli occhi, intensificando la chiarezza visiva e le funzionalità della retina8.

Da un’analisi condotta da Bárbara Blodi9, inoltre, è emerso che le antocianine e i polifenoli contenuti nei mirtilli sono efficaci in caso di patologie oculari, ma sono necessarie ricerche più approfondite in questa direzione per individuarne il possibile ruolo nel contrastare la degenerazione maculare.

Durante un altro studio di Fursova e dei suoi collaboratori10, l’assunzione di estratto di mirtillo nero (bilberry) da parte di roditori particolarmente soggetti a disturbi oculari ha permesso di prevenire completamente il danneggiamento della retina. Infine, vi sono anche altre ricerche a riprova del fatto che questo estratto riduce i livelli di citochine proinfiammatorie negli occhi, limitando i danni subiti dalle cellule della retina11, 12.

Come scegliere il proprio integratore a base di mirtillo nero (Vaccinium myrtillus)

Per poter godere appieno dei molteplici benefici dei mirtilli, gran parte dei quali è legata all’elevato potere antiossidante, si consiglia di scegliere un integratore adeguatamente titolato.

Visual Pro, integratore di Anastore a base di estratto titolato di mirtillo nero, apporta anche vitamina A in forma attiva, necessaria per preservare un regolare funzionamento della vista13. Inoltre è adatto a chi segue una dieta vegana ed è privo di OGM.

Bibliografia

  1. US. Department of Agriculture. Blueberries, raw. Nutrition facts.
  2. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID 4500).
  3. Wing-kwan Chu, Sabrina C. M. Cheung, Roxanna A. W. Lau, Iris F. F. Benzie, Sissi Wachtel-Galor. Bilberry (Vaccinium myrtillus L.). Herbal Medicine: Biomolecular and Clinical Aspects. 2nd edition. Boca Raton (FL): CRC Press/Taylor & Francis; 2011. Chapter 4.
  4. Cassidy A, Mukamal KJ, Liu L, Franz M, Eliassen AH, Rimm EB. High anthocyanin intake is associated with a reduced risk of myocardial infarction in young and middle-aged women. Circulation. 2013;127(2):188-196. doi:10.1161/CIRCULATIONAHA.112.122408.
  5. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID2002).
  6. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID2347).
  7. Stull AJ, Cash KC, Champagne CM, et al. Blueberries improve endothelial function, but not blood pressure, in adults with metabolic syndrome: a randomized, double-blind, placebo-controlled clinical trial. Nutrients. 2015;7(6):4107-4123. Published 2015 May 27. doi:10.3390/nu7064107.
  8. Extracted from the European Commission compilation list, under EFSA validation (ID2050).
  9. Blodi BA. Nutritional supplements in the prevention of age-related macular degeneration. Insight. 2004;29(1):15-18.
  10. Fursova AZh, Gesarevich OG, Gonchar AM, Trofimova NA, Kolosova NG. Adv Gerontol. 2005;16:76-79.
  11. Wang Y, Zhao L, Lu F, et al. Retinoprotective Effects of Bilberry Anthocyanins via Antioxidant, Anti-Inflammatory, and Anti-Apoptotic Mechanisms in a Visible Light-Induced Retinal Degeneration Model in Pigmented Rabbits. Molecules. 2015;20(12):22395-22410. Published 2015 Dec 14. doi:10.3390/molecules201219785.
  12. Osada H, Okamoto T, Kawashima H, et al. Neuroprotective effect of bilberry extract in a murine model of photo-stressed retina. PLoS One. 2017;12(6):e0178627. Published 2017 Jun 1. doi:10.1371/journal.pone.0178627.
  13. COMMISSION REGULATION (EU) No 432/2012 of 16 May 2012, establishing a list of permitted health claims made on foods, other than those referring to the reduction of disease risk and to children’s development and health.