Quali sono le proprietà del cardo mariano?

Benefici del cardo mariano per il fegato

Il fegato è un organo di grande importanza, poiché è responsabile del metabolismo di diversi macronutrienti ed è coinvolto nelle funzioni del sistema immunitario per l’eliminazione delle sostanze tossiche dall’organismo1. Alcuni composti chimici o organici possono causare danni al fegato, fenomeno noto come epatotossicità2. In questo articolo presenteremo una pianta in grado di aiutare l’organismo in caso di alterazioni nel fegato contribuendo al mantenimento delle normali funzioni di questo organo: il cardo mariano.

Caratteristiche del cardo mariano

Il cardo mariano (Silybum marianum (L.) Gaertn.) è una pianta erbacea annuale o biennale originaria dei paesi del bacino del Mediterraneo e di alcune regioni dell’Asia come India e Siberia3. Questa pianta supera i tre metri di altezza, con foglie e incredibili fiori rosa-viola ricoperti di spine3. In spagnolo è noto anche come cardo lechoso (letteralmente: cardo lattiginoso) a causa delle macchie bianche che ricoprono le sue foglie.

Il cardo mariano è coltivato in molti paesi per le proprietà che gli vengono tradizionalmente attribuite3. Vengono consumati sia i fiori sia le altre parti della pianta, infusi o macinati, per trattare diversi disturbi. In questo articolo spiegheremo dettagliatamente i benefici di questa pianta sulla salute.

Effetti benefici del cardo mariano

Dai semi del cardo mariano si estrae la silimarina, il composto attivo della pianta che vanta proprietà antiossidanti4 e altri composti con funzioni diverse5. Il cardo mariano contiene flavonolignani come silibina o silibinina, simili nella struttura ai flavonoidi. La silibina è il principale componente attivo della silimarina5. Altri composti presenti nell’estratto di semi di cardo mariano includono isosibilina, silicristina e silidianina.

cardo mariano integratore

Il suo ricco contenuto di silimarinaè tra le proprietà attribuite a questa pianta mediterranea, che supporta la salute del fegato e contribuisce a proteggerlo5,6.

Studi scientifici hanno scoperto che la silimarina vanta proprietà protettive grazie alla sua attività antiossidante4,7, meccanismi d’azione che potrebbero inibire e regolare il trasporto di molecole attraverso la membrana e il nucleo cellulare6.

Altri studi hanno scoperto che la pianta del cardo mariano contribuisce a proteggere il fegato6, grazie ai composti attivi che contiene, come la silibina, in grado di indurre i radicali liberi ossidativi intracellulari ad aumentare l’attività degli enzimi superossido dismutasi e perossidasi, responsabili dell’eliminazione di alcune tossine5.

Sono inoltre stati dimostrati i benefici del cardo mariano in caso di disturbi epatici causati dal consumo di alcol in quanto riduce i problemi associati a queste condizioni e la comparsa di altri disturbi correlati7.

Come assumere il cardo mariano?

La principale fonte di silimarina e silibina sono i semi del cardo mariano4. Tuttavia, questi composti sono poco solubili in acqua e hanno ridotta biodisponibilità, è quindi importante seguire le indicazioni di assunzione riportate in etichetta e scegliere sempre prodotti di cui viene chiaramente indicata la qualità, per esempio il contenuto di estratti titolati analizzati con tecniche appropriate8.

Sul sito Internet di Anastore è disponibile un integratore alimentare contenente estratto di semi di cardo mariano. Si tratta di un prodotto di alta qualità, con un contenuto di silimarina dell’80% e di silibina e isosilibina del 30%, analizzato con tecniche specifiche a garanzia della purezza del prodotto.

Questo integratore è inoltre privo di allergeni (ai sensi del regolamento (UE) n. 1169/2011) e di organismi geneticamente modificati. L’estratto di semi di cardo mariano Anastore è prodotto in un laboratorio che rispetta le norme di buona fabbricazione (Good Manufacturing Practice – GMP), garantendo l’elevata qualità del prodotto.

L’assunzione di cardo mariano presenta controindicazioni?

Il consumo di cardo mariano è generalmente considerato ben tollerato8. La dose raccomandata del prodotto Anastore è di una capsula al giorno, durante i pasti. Non consigliato a donne in gravidanza e durante l’allattamento.

Bibliografia

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  2. Lopez & Hendrickson (2014). Toxin-induced hepatic injury. Emergency Medicine Clinics of North America. 32(1):103-25.
  3. Flora of North America Editorial Committee. "Silybum marianum". New York and Oxford – via eFloras.org, Missouri Botanical Garden, St. Louis, MO & Harvard University Herbaria, Cambridge, MA. Vol. 19, 20 and 21 Page 157, 164.
  4. Extracted from the EFSA health claims application list, under evaluation (ID 2641).
  5. Kostek et al. (2012). Silibinin and its hepatoprotective action from the perspective of a toxicologist. Przegl Lek. 69(8):541-3.
  6. Extracted from the EFSA health claims application list, under evaluation (ID 4141).
  7. Davis-Searles et al. (2005). Milk Thistle and Prostate Cancer: Differential Effects of Pure Flavonolignans from Silybum marianum on Antiproliferative End Points in Human Prostate Carcinoma Cells. Cancer Research. 65 (10):4448-57
  8. Karimi et al. (2011). “Silymarin”, a Promising Pharmacological Agent for Treatment of Diseases. Iranian Journal of Basic Medical Sciences. 14(4): 308–317.
  9. Di Costanzo & Angelico (2019). Formulation Strategies for Enhancing the Bioavailability of Silymarin: The State of the Art. Molecules. 2019 Jun; 24(11): 2155..
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