
In particolare, cura i dolori legati ai reumatismi e all'artrosi o ad altre infiammazioni articolari.
Gli sportivi ne fanno uso per curare le tendiniti e i dolori articolari.
Il meglio del prodotto ![]()
Il nostro arpagofito è un antinfiammatorio naturale e biologico. Non presenta gli effetti secondari degli antinfiammatori di sintesi. Senza pesticidi né metalli pesanti, il suo tenore di micotossine è regolarmente controllato da un laboratorio indipendente.
COMPOSIZIONE: Per 2 capsule: 800 mg di estratto secco di radici d'Arpagofito Biologico (Harpagophytum procumbens), titolato al 2.5% in arpagosidi (ovvero, 20 mg)
ALTRI INGREDIENTI: maltodestrina, lubrificante (E572): stearato di magnesio, capsula vegetale (HMPC, acqua, colorante (E171): biossido di titanio (secondo la normativa 2006/33/CE))
ALLERGENI: Non contiene allergeni né OGM (secondo la direttiva 2003/89/CE).
PRODUZIONE E GARANZIA DI QUALITÀ: Questo integratore alimentare è prodotto in laboratorio conformemente alle norme BPF (Le BPF sono le Bonnes Pratiques de Fabrication in vigore nell’Industria Farmaceutica Europea - in inglese GMP: Good Manufacturing Practice).
Il tenore in principi attivi è garantito da regolari analisi, consultabili online.
Questo prodotto deriva dall’agricoltura biologica, pertanto non contiene né metalli pesanti, né pesticidi. Il suo tenore in micotossine è regolarmente controllato.
CONSIGLI PER L'USO: 2 capsule al giorno da prendere con un mezzo bicchier d'acqua, durante i pasti e secondo la prescrizione medica.
PRECAUZIONI DI IMPIEGO: Possibile interazione con alcuni anticoagulanti. Formalmente controindicato in caso di ulcera gastrica o duodenale. Prudenza in caso di patologie cardiovascolari e di diabete. Sconsigliato alle donne incinte o in allattamento. Non superare la dose giornaliera consigliata.
AVVERTENZA: Questo prodotto non sostituisce un’alimentazione varia ed equilibrata. Nel caso in cui si stia seguendo una terapia farmacologica, consultare il proprio medico. Riservato agli adulti. Tenere fuori dalla portata dei bambini.
ISTRUZIONI DI CONSERVAZIONE: Conservare in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce.
Ma sono le radici, che si dividono in molti tubercoli secondari, ad essere utilizzate a scopi terapeutici: tradizionalmente i guaritori africani le tagliavano a fettine per farle seccare, quindi le riducevano in polvere. Le consigliavano per curare i dolori delle articolazioni.
L'arpagofito contiene molti principi attivi e alcuni di essi sono stati riconosciuti per i loro effetti antinfiammatori, antispastici e analgesici, come i glucosidi (arpagide, arpagoside, procumbide). Contiene, inoltre, flavonoidi (kaempferol, luteolina) dalle proprietà antiossidanti e fitosteroli (sitosterina, stigmasterina), che rafforzano l’azione antinfiammatoria dell'arpagoside e dei fenoli (acido clorogenico e acido cinnamico).
L'acido clorogenico, che conferisce il sapore amaro alla pianta, vanta proprietà diuretiche. Quanto all'acido cinnamico, gli si riconoscono effetti analgesici.
La pianta contiene anche sali minerali (calcio, fosforo, magnesio, potassio, ferro, rame, silicio) e vitamine (betacarotene, B1, B2, B3, B5, B9, B12, C) .
L’arpagofito è indicato per la cura di dolori legati ai reumatismi e all'artrosi, e più generalmente a tutte le manifestazioni dolorose alle articolazioni, come l’artrite o le tendiniti. L'arpagofito è anche indicato nel trattamento dei dolori lombari (lombaggine) e, più in generale, del mal di schiena. L'arpagofito può quindi fare evitare un consumo eccessivo di antinfiammatori con tutti gli effetti secondari che ne conseguono (mal di stomaco).
Noto per migliorare la mobilità in generale e quindi, in qualche modo, “sgranchire” le articolazioni, l'arpagofito può anche essere utilizzato dagli sportivi che vogliono ottimizzare il recupero dopo l’esercizio fisico.
L’arpagofito, infine, stimola la digestione e il fegato e favorisce l’eliminazione dell’acido urico, che concorre ad alcuni processi infiammatori (crisi di gotta).
Questo trattamento di fondo non è una cura da utilizzarsi in caso di crisi; deve essere consumato per almeno due mesi per beneficiarne appieno degli effetti.























