La Boswellia serrata, un potente antinfiammatorio naturale utilizzato nella medicina ayurvedica 

La Boswellia serrata (o albero dell’incenso) è una pianta che può raggiungere medie o elevate altezze e che cresce in India, in Nordafrica e in Medio Oriente. Quando la corteccia si stacca dal fusto, la pianta produce un’oleoresina dalla consistenza gommosa, da cui si ricava un estratto utilizzato tradizionalmente nella medicina ayurvedica in virtù dell’azione antiartritica, astringente, stimolante, espettorante e antisettica (1).

Impiegata anche nei riti religiosi, nonché nella realizzazione di prodotti cosmetici e di profumi, la pianta, come altri alberi da incenso, è un’importante fonte di acido boswellico (AB), un principio attivo comunemente utilizzato in ambito farmaceutico dalle importanti proprietà antinfiammatorie (2).

Composizione e azione della Boswellia serrata

La resina gommosa della Boswellia serrata contiene fino a 12 varianti di acido boswellico, ma soltanto sei sono quelle principali, che intervengono nel processo di inibizione degli enzimi coinvolti nei processi infiammatori (3):

  • Gli acidi α-boswellico e β-boswellico
  • Gli acidi α-boswellico e β-boswellico acetilati
  • L’acido 11-cheto-β-boswellico (KBA)
  • 3-O-acetil-11-cheto-β-boswellico (AKBA)

L’azione antinfiammatoria degli AB è prodotta da una serie di diversi meccanismi e include l’inibizione della sintesi dei leucotrieni e (in misura minore) delle prostaglandine, nonché del sistema del complemento, elemento fondamentale della risposta immunitaria dell’organismo contro i patogeni. Questi acidi intervengono quindi nel rafforzamento del sistema immunitario.

Inoltre, è stato dimostrato che gli AB come KBA e AKBA sono in grado di ridurre la sintesi di citochine pro-infiammatorie, responsabili della degradazione di vari tipi di tessuto come quello cartilagineo, bronchiale e intestinale, nonché del danneggiamento delle cellule che producono insulina (4). 

Per questo motivo, l’estratto di Boswellia viene somministrato ai pazienti affetti da varie patologie di natura infiammatoria come l’artrosi, le malattie infiammatorie croniche intestinali o l’asma.

La Boswellia preserva la condizione e la salute delle articolazioni

I disturbi articolari possono causare un dolore cronico e spesso limitano sensibilmente le attività quotidiane. È il caso dell’artrosi, una patologia estremamente diffusa che comporta la degradazione del tessuto cartilagineo che ricopre l’osso delle articolazioni rendendo difficili i movimenti, fino a generare un’infiammazione dolorosa. Un problema che, secondo le stime, nella sua forma sintomatica interessa quasi il 50% delle persone nel corso della loro vita (5).

Di recente è stato condotto uno studio in doppio cieco controllato con placebo (6), che ha coinvolto 48 pazienti con artrosi del ginocchio al fine di valutare l’efficacia di un integratore orale standardizzato a base di estratto di Boswellia serrata (EBS) nella cura della patologia. In modo casuale, alcuni pazienti sono stati trattati con EBS (2 capsule da 169,33 mg, ciascuna contenente in media 87,3 mg di acidi-β-boswellici, per un totale di 174,6 mg di principio attivo al giorno), altri con un placebo. I risultati emersi dopo 120 giorni di assunzione hanno evidenziato notevoli miglioramenti delle funzionalità fisiche come pure una riduzione del dolore e della rigidità articolare nei pazienti che avevano assunto l’estratto di Boswellia serrata, effetti che non sono stati riscontrati nel gruppo trattato con placebo. L’EBS ha inoltre contribuito alla riduzione del livello sierico di proteina C reattiva altamente sensibile, un possibile marcatore infiammatorio associato all’artrosi del ginocchio.

Inoltre, nel 2018 è stata pubblicata una meta-analisi (7) che identifica e prende in esame 4 studi clinici che mettevano a confronto alcune formule a base di Boswellia e un placebo (N = 216). I pazienti trattati con Boswellia hanno riscontrato una maggiore riduzione del dolore e un miglior funzionamento del ginocchio rispetto a quelli che avevano assunto il placebo, senza manifestare effetti collaterali rilevanti. 

La Boswellia migliora la salute del tratto gastrointestinale 

I disturbi gastrointestinali sono un ampio gruppo di patologie che includono le cosiddette malattie infiammatorie croniche intestinali, tra cui il morbo di Crohn e la colite ulcerosa, due disturbi che hanno un notevole impatto sulla qualità della vita e che, secondo le stime, interessano circa lo 0,3% della popolazione di Nord America, Oceania e molti paesi europei. 

Uno studio clinico randomizzato in doppio cieco è stato condotto su 31 pazienti affetti da colite collagenosica, suddivisi in due gruppi. Per un periodo di 6 settimane, i soggetti del primo gruppo hanno assunto 400 mg di estratto di Boswellia serrata per via orale 3 volte al giorno, quelli del secondo un placebo. Terminato il trattamento, il numero di pazienti in remissione clinica si è rivelato maggiore nel gruppo trattato con EBS (9).

Un ulteriore studio clinico ha coinvolto un gruppo di pazienti affetti da un’altra malattia infiammatoria cronica, la colite ulcerosa di primo e secondo grado, e ha analizzato gli effetti derivanti dall’assunzione di un estratto di resina di Boswellia serrata (350 mg, 3 volte al giorno per 6 settimane) mettendoli a confronto con quelli riscontrati in un gruppo di controllo trattato con sulfasalazina, uno dei farmaci utilizzati per questa patologia (1 g, 3 volte al giorno). Al termine del trattamento, l’analisi delle feci, gli studi istopatologici e microscopici dei campioni ricavati da biopsia rettale e l’esame dei valori ematici come emoglobina, sideremia, calcio, fosforo, proteine, leucociti totali ed eosinofili hanno evidenziato un miglioramento nei pazienti che avevano assunto resina di gomma di Boswellia serrata, con un tasso di remissione dell’82%, superiore quindi a quello dei pazienti trattati con sulfasalazina (75%) (10).

Le malattie infiammatorie croniche intestinali comprendono anche il morbo di Crohn, oggetto di uno studio clinico in doppio cieco controllato condotto su gruppi randomizzati paralleli: 44 pazienti hanno assunto un estratto di Boswellia serrata, mentre gli altri 39 sono stati trattati con mesalazina (un farmaco noto per le sue particolari proprietà antinfiammatorie e molto utilizzato per contrastare questo tipo di patologie intestinali). La variazione dell’indice di attività del morbo di Crohn (CDAI) dalla fase iniziale a quella finale della terapia è stata scelta come indicatore principale dei risultati, che hanno confermato che la terapia a base di estratto di Boswellia serrata non è meno efficace di quella con mesalazina (l’efficacia della mesalazina nel contrastare questa patologia è stata riconosciuta e approvata dalle autorità sanitarie) (11).

La Boswellia contribuisce anche alla salute dei polmoni

L’asma è una patologia molto diffusa che, in Francia, interessa circa il 10% della popolazione di età compresa tra i 18 e i 44 anni e che in genere insorge in età infantile per poi sparire, nella maggior parte dei casi, nei primi anni dell’adolescenza. Nel 33% dei pazienti, tuttavia, la malattia persiste anche in età adulta, mentre sono rari i casi in cui si manifesta per la prima volta in questa fase (12).

Per analizzare i benefici dell’estratto di Boswellia serrata contro l’asma bronchiale, uno studio clinico randomizzato in doppio cieco è stato condotto su due gruppi di 40 pazienti ciascuno: al primo gruppo sono stati somministrati 300 mg di estratto, 3 volte al giorno, mentre il secondo (gruppo di controllo con placebo) ha assunto 300 mg di lattosio. Al termine delle 6 settimane di cura, è emerso che i miglioramenti riscontrati nel gruppo trattato con estratto di Boswellia erano nettamente superiori (70%) rispetto a quelli del gruppo di controllo (27%). Tali miglioramenti includevano la scomparsa dei sintomi e dei segnali fisici della malattia come dispnea, rumori respiratori, numero di attacchi, aumento dell’insieme dei valori relativi a FEV1*, FVC** e PEFR** e diminuzione della conta degli eosinofili (13).

L’estratto di Boswellia serrata si è quindi dimostrato efficace per il trattamento di molte patologie infiammatorie, nonché sicuro per i pazienti che lo assumono quotidianamente: per questo motivo, è un integratore alimentare in grado di contrastare i sintomi di queste malattie.

La Boswellia serrata è sicura?

Uno studio in doppio cieco controllato con placebo è stato condotto su 48 pazienti per valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo estratto di Boswellia serrata (5) tramite il monitoraggio dei parametri vitali come pressione arteriosa, frequenza respiratoria e cardiaca, nonché degli altri fattori anomali di laboratorio/diagnostici registrati. Dai risultati rilevati, si evince che l’estratto di Boswellia serrata è sicuro.

Nel corso dello studio, infatti, non sono stati riscontrati effetti collaterali gravi, né anomalie clinicamente significative nei valori di laboratorio o variazioni statisticamente rilevanti dei parametri vitali.

La Boswellia serrata di Anastore, estratto titolato all’80% in acido boswellico

Anastore ha sviluppato un prodotto completamente naturale ed estremamente salutare, contenuto in capsule vegetali.

Si tratta di un estratto secco di resina di gomma di Boswellia altamente concentrato e titolato all’80% in acido boswellico, per una dose quotidiana analoga o addirittura superiore rispetto a quella somministrata nell’ambito degli studi clinici condotti, e di comprovata efficacia per il trattamento di varie patologie infiammatorie. 

Il prodotto è inoltre privo di BPA ed è quindi completamente sicuro.

*FEV1: Volume espiratorio massimo nel primo secondo di espirazione forzata, ossia il volume d’aria espulsa nel primo secondo di espirazione forzata
**FVC: Capacità vitale forzata, ossia il volume massimo di aria che si riesce a espellere, con il massimo sforzo, dopo un’inspirazione massimale
***PEFR: Peak Expiratory Flow Rate (picco di flusso espiratorio), ossia il flusso massimo possibile durante un’espirazione forzata

Bibliografia


 
1.    Boswellia serrata. Alternative Medicine Review Volume 13, Number 2 2008
2.    Brendler T, Brinckmann JA, Schippmann U. Sustainable supply, a foundation for natural product development: The case of Indian frankincense (Boswellia serrata Roxb. ex Colebr.). J Ethnopharmacol. 2018 Oct 28;225:279-286. doi: 10.1016/j.jep.2018.07.017. Epub 2018 Jul 18.
3.    Roy NK, Parama D, Banik K, Bordoloi D, Devi AK, Thakur KK, Padmavathi G, Shakibaei M, Fan L, Sethi G, Kunnumakkara AB. An Update on Pharmacological Potential of Boswellic Acids against Chronic Diseases. Int J Mol Sci. 2019 Aug 22;20(17). pii: E4101. doi: 10.3390/ijms20174101.
4.    Ammon HP. Boswellic Acids and Their Role in Chronic Inflammatory Diseases. Adv Exp Med Biol. 2016;928:291-327.
5.   Murphy L, Schwartz TA, Helmick CG, Renner JB, Tudor G, Koch G, Dragomir A, Kalsbeek WD, Luta G, Jordan JM. Lifetime risk of symptomatic knee osteoarthritis. Arthritis Rheum. 2008 Sep 15;59(9):1207-13. doi: 10.1002/art.24021.
6.    Majeed M, Majeed S, Narayanan NK, Nagabhushanam K. A pilot, randomized, double-blind, placebo-controlled trial to assess the safety and efficacy of a novel Boswellia serrata extract in the management of osteoarthritis of the knee. Phytother Res. 2019 May;33(5):1457-1468. doi: 10.1002/ptr.6338. Epub 2019 Mar 6.
7.    Bannuru RR, Osani MC, Al-Eid F, Wang C. Efficacy of curcumin and Boswellia for knee osteoarthritis: Systematic review and meta-analysis. Semin Arthritis Rheum. 2018 Dec;48(3):416-429. doi: 10.1016/j.semarthrit.2018.03.001. Epub 2018 Mar 10.
8.    Ng SC, Shi HY, Hamidi N, Underwood FE, Tang W, Benchimol EI, Panaccione R, Ghosh S6, Wu JCY4, Chan FKL4, Sung JJY4, Kaplan GG7.Worldwide incidence and prevalence of inflammatory bowel disease in the 21st century: a systematic review of population-based studies. Lancet. 2018 Dec 23;390(10114):2769-2778. doi: 10.1016/S0140-6736(17)32448-0. Epub 2017 Oct 16.
9.    Madisch A, Miehlke S, Eichele O, Mrwa J, Bethke B, Kuhlisch E, Bästlein E, Wilhelms G, Morgner A, Wigginghaus B, Stolte M. Boswellia serrata extract for the treatment of collagenous colitis. A double-blind, randomized, placebo-controlled, multicenter trial. Int J Colorectal Dis. 2007 Dec;22(12):1445-51. Epub 2007 Sep 2.
10.    Gupta I, Parihar A, Malhotra P, Singh GB, Lüdtke R, Safayhi H, Ammon HP. Effects of Boswellia serrata gum resin in patients with ulcerative colitis. Eur J Med Res. 1997 Jan;2(1):37-43.
11.    Gerhardt H, Seifert F, Buvari P, Vogelsang H, Repges R. [Therapy of active Crohn disease with Boswellia serrata extract H 15]. Z Gastroenterol. 2001 Jan;39(1):11-7.
12.   Gibson J, Loddenkemper R, Sibille Y, et al., eds. The European Lung White Book. Respiratory Health and Disease in Europe. Sheffield, European Respiratory Society, 2013
13.  Gupta I, Gupta V, Parihar A, Gupta S, Lüdtke R, Safayhi H, Ammon HP. Effects of Boswellia serrata gum resin in patients with bronchial asthma: results of a double-blind, placebo-controlled, 6-week clinical study. Eur J Med Res. 1998 Nov 17;3(11):511-4.
14. (EFSA 3903).
15. (EFSA 3904)
16. (EFSA 3699)
17. (EFSA 4004)